GS sür toüt: Berlusconi ispira Carrefour

Carrefour Italia ha preso sul serio Silvio Berlusconi quando propose alla FIAT di mettere l’etichetta Ferrari sulle proprie auto.

Infatti, si appresta a rivoluzionare la proprie politica di insegna. Dopo aver cercato invano un acquirente per 11 Ipermercati del Sud ha deciso di tenerseli e di ribattezzarli IperGS, perchè pare che al SUD il marchio GS sia molto noto (come rivela GDONEWS qui). E cosa ancora più straordinaria, intende ribattezzare tutti i pdv di prossimità, tra cui i Di X Di, con l’insegna GS o Express GS (Food, Settembre 2008).

Relativamente all’operazione IPERGS, si conferma l’orientamento aziendale di puntare sul Food anche con gli Iper (ne abbiamo parlato qui) ma rimangono alcune perplessità:

  1. Visto che riempire circa i 10.000mq in media degli Iper di Alimentari è un’impresa ardua, cosa farsene dei 6.000mq che avanzeranno da ogni Iper del Sud se verranno ancora di più spinti verso il Food?
  2. Cosa intendono i manager di via Caldera per SUD Italia: tutto ciò che sta sotto la linea gotica?

Un commento to “GS sür toüt: Berlusconi ispira Carrefour”

  1. secondo me puntare solo al food con la concorrenza agguerrita che si sta formando via via al sud come ipercoop e auchan ecc. non risolvera affatto i problemi di carrefour al sud per il semplice motivo che il cliente che si appresta a fare spese in un iper non va li solo per comprare da mangiare ho il detersivo per i piatti(questi articoli li trova anche sotto casa!!!) ma coglie l’occassione per dare uno sguardo anche al no food come la telefonia il deo per l’auto ecc.quindi secondo me questa non e’ la direzione giusta,anche perche e’ pur vero che gs ha un nome al sud ma come supermercato,mentre carrefour nasce come ipermercato che ben altra cosa,sarebbe una operazione decrescente che scatenerebbe polemiche tra i clienti affezzionati di carrefour nonche la perdita di molti di essi per il semplice motivo che non avrebbero piu quel servizzio offerto da un iper (come il no food).la soluzione piu giusta secondo il mio modesto parere e la politica dei prezzi punto primo e poi al contrario del programma carref.investire su no food ma soprattutto su cio che circonda gli iper come gallerie commerciali e negozi fuori dall’iper in modo da attrarre piu gente (mec donald,cinema,benzinai convenienti,abbigliamento ecc)questo e’ un iper. mi auguro che carrefour cambi direzione altrimenti secondo il mio modesto parere verra schiacciato dalla concorrenza al sud.grazie

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