Il tostapane va in pensione: vaucher formativi con la ClubCard di Tesco

L’accordo concluso tra Tesco e Open University – principale ente per la formazione universitaria e post universitaria a distanza nel Regno Unito – apre le porte a nuove prospettive di “remunerazione” della fedeltà del cliente.

I titolari di ClubCard (carta fedeltà di Tesco), infatti, potranno riscattare i propri punti fedeltà con vaucher formativi da spendere presso la Open University.

La riflessione che si apre a questo punto, non è tanto sulla singola iniziativa, quanto sulla tendenza generica a “spostare” i punti raccolti verso regali con caratteristiche distintive ed esclusive. Non più piccoli elettrdomestici, cristallerie e tessile per la casa “no-branded” e a basso costo, ma regali di apparente pregio il cui acquisto risulta altrimenti impegnativo.

Si annota, inoltre una crescente presenza di regali “esperienza” (biglietti per cinema, ingressi a parchi a tema, settimane bianche ecc).

Il catalogo premi rappresenta l’esclusività del club molto più dell’accessibiltà di certi premi (si pensi che per ottenere alcuni premi si richiedono saldi ottenibili con un accumulo continuativo di punti pari a circa 30 mila euro di spesa!)

Sfogliando il catalogo online dei premi legati all’utilizzo della carta Fidaty (carta fedeltà Esselunga), si annota che 44 su 216 sono i premi che richiedono (per il loro riscatto in gratuito) almeno 11 mila punti. Il sistema di raccolta punti prevede – al netto di punti aggiuntivi collegati a specifiche promozionalità – 2 punti per ogni euro di spesa successivo ai primi 5. Indicativamente tale soglia è raggiungibile con 110 scontrini da 55 € cad (senza contare i punti delle promozioni).

La via del regalo esclusivo, sembra essere segnata, quindi… tempi duri per il caro vecchio tostapane.

Daniel Pircher

CET Consulting – Milano

dilbert20183269070206.gif

Lascia il tuo commento