La rivoluzione distributiva cinese
Sul Financial Times un reportage sul Retailing in Cina, le principali difficoltà e le strategie di Wal Mart e Carrefour.
Finora gli sforzi dei Retailer internazionali hanno reso poco. Wal Mart e Carrefour valgono insieme meno dell’1% del mercato complessivo.
Le difficoltà maggiori le stanno incontrando sia in fatto di logistica sia in fatto di comportamenti di consumo.
Wal Mart sta investendo moltissimo nello sviluppo di una logistica centralizzata, Carrefour al contrario lascia la massima autonomia sul verso della supply chain ai singoli punti di vendita.
Solo il 2% dei consumatori cinesi possiede un’automobile, questo significa che è strategico la posizione dei pdv lungo le vie servite dai mezzi pubblici. Va da sé che le migliori location sono state prese dalle Aziende locali (Wumart e Lianhua). Dal punto di vista degli assortimenti, le marche commerciali tardano ad imporsi perchè anche i brand sono disponibili a prezzi bassissimi. Inoltre, la cultura alimentare è molto diversificata nel territorio, e l’omologazione è di la da venire. Insomma, occorre essere capaci di gestire una molteplicità degli assortimenti.
Il giudizio degli operatori è che la strategia finora più efficace risulta quella di Carrefour, più flessibile nei confronti del mercato. Wal Mart mira invece a replicare il proprio modello di business poco attento alle specificità del mercato.
Gianluca Greco
Delta Team










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