Fiera del libro: Il 40% dei clienti è multicanale, il resto non legge/non compra

Alla fiera del libro di Torino, si sono tenute due tavole rotonde sui modi e i luoghi di acquisto dei Libri, moderate da Luigi Rubinelli, direttore di MarkUp. I partecipanti erano rappresentanti delle maggiori player della distribuzione libraria: catene di negozi e grossisti. E spiace notare come nessuno della GDO fosse presente.

Eppure la GDO, che costituisce circa il 30% del mercato “trade”, potrebbe svolgere un ruolo importante nella vendita di libri, in particolare presso quel pubblico di non lettori/non acquirenti che in Italia raggiunge la ragguardevole cifra di VENTINOVE MILIONI DI INDIVIDUI, pari al 60% della popolazione.

La GDO, gli Iper in particolare, hanno rappresentato per gran parte degli italiani l’unico momento di contatto con i Libri perchè gran parte delle vecchie librerie erano ideate come luoghi poco accoglienti per i non lettori.

Insomma, i libri rappresentano una delle tante categorie con margini di crescita impressionanti ma nessuno ci vuole scommettere. Ma finchè libri e stampa saranno uno della tanta voci del NON FOOD, le speranze di un cambiamento rimangono poche. E poi non credo che fra i manager della GDO il tasso di lettori/acquirenti sia superiore alle media nazionale o mi sbaglio?

gianluca greco
delta team

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