Shopping natalizio: qualche dato
I consumatori italiani hanno festeggiato il Natale puntando all’essenziale (prodotti alimentari, golosità tipiche, cenoni al ristorante) e rimandando gli acquisti più importanti alla stagione dei saldi.
Questo è il primo bilancio effettuato dalla Confcommercio sui consumi delle famiglie nel periodo festivo appena trascorso.
Nel settore della GDO si è registrato un andamento positivo per gli alimentari in crescita del 3% rispetto al 2006, soprattutto per i prodotti di gastronomia locali e quelli tipici regionali.
Ma il settore che ha maggiormente trainato le vendite di Natale è risultato il comparto dell’elettronica: dai sofisticati smartphone ai più modaioli iPod passando per navigatori satellitari, tv Lcd, decoder digitali terrestri, tutti articoli andati a ruba.
Segnali positivi anche per gli accessori nel tessile, mentre qualche flessione si è registrata nel settore non food, in particolare nell’abbigliamento, dove per i capi più importanti si è preferito attendere la stagione dei saldi.
Il settore dei gioielli, orologi e preziosi ha registrato un calo del 5% rispetto agli anni scorsi: le vendite si sono concentrate soprattutto nella fascia di lusso ( diamanti e pietre preziose).
Si sono mantenute stabili le vendite di libri.










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