Rassegna Stampa (Sett.44)

Euronics City: il nuovo brand di Euronics arriva nei centri urbani

Addio sacchetti di plastica

Ricerca Acri-Ipsos: In difficoltà una famiglia su quattro

Nuove tendenze: la responsabilità sociale fa sempre più parte integrante di strategie aziendali

Euronics City: il nuovo brand di Euronics arriva nei centri urbani


Si chiama Euronics City, la nuova insegna scelta dalla catena di elettodomestici ed elettronica di consumo lanciata già in questi ultimi mesi del 2010 (4 negozi già aperti tra Roma e Milano + 8 nuovi negozi che apriraranno entro fine anno).

il nuovo format si svilupperà nei centri urbani  con una superficie compresa tra 350 e 800 mq.

Nel 2011 sono previste 100 nuove aperture, alle quali ne seguiranno 60 l’anno successivo.

Il gruppo ha chiuso il primo semestre dell’ anno con un fatturato di 800 mln di euro, in crescita del 15% rispetto allo stesso periodo del 2009.

Fonte: La Repubblica – Affari e Finanza (25-10-2010)

Addio sacchetti di plastica

Dal 1° gennaio i sacchetti di plastica andranno in pensione. Seppure con un anno di ritardo anche l’Italia si adeguerà alla direttiva europea e avvierà il programma sperimentale per promuovere la progressiva riduzione della commercializzazione dei sacchetti non biodegradabili.

E la grande distribuzione si è già data da fare, a partire da Coop con Unicoop Firenze che già nel 2009 ha tolto i sacchetti di plastica sostituendoli con quelli bio (oggi circa il 70-80% della sua rette commerciale ha attuato il passaggio alle buste biodegradabili). Ma anche altri retailer come Auchan, Carrefour, Esselunga, Unes, si sono dati da fare per incentivare l’utilizzo dei sacchetti bio fabbricati con prodotti naturali .

E in molti Comuni (oltre 150) i vecchi stopper sono già vietati.

Fonte: Il Giorno – Ed. nazionale (26-10-2010)

Ricerca Acri-Ipsos: In difficoltà una famiglia su quattro

Dalla ricerca realizzata da Acri e Ipsos “indagine 2010 sugli italiani e il risparmio” emerge che tra gli italiani prevale un atteggiamento di disillusione: l’83% del campione percepisce la crisi come grave e il 69% si aspetta che non se ne uscirà prima di 4 anni. Nonostante pochi (6%) dichiarino migliorata la propria situazione economica, i soddisfatti crescono però di due punti rispetto al 2009, dal 54% al 56% e dall’inizio della crisi crescono addirittura di 5 punti. Sulla propria situazione personale, quasi la metà degli intervistati (49%) ritiene che non cambierà, ma i fiduciosi (28%) superano gli sfiduciati (19%).

Fonte: Il Sole 24 Ore (28-10-2010)

Nuove tendenze: la responsabilità sociale fa sempre più parte integrante di strategie aziendali

Secondo l’indagine presentata da Centromarca e realizzata da Edelman sul tema della responsabilità sociale emerge che il criterio di selezione dei consumatori italiani che “al momento dell’acquisto, a parità di prezzo e di qualità, nella quasi totalità dei casi scelgono prodotti di aziende socialmente impegnate (105 in più della media UE). Inoltre “la buona reputazione di un marchio condiziona più del 60% delle scelte d’acquisto  e l’impegno nelle buone cause è diventato ormai un fondamentale valore aggiunto per i consumatori, al punto che la responsabilità sociale è atutti gli effetti parte integrante delle strategie di business di numerosi marchi”.

Fonte: La Repubblica – Affari&Finanza (25-10-2010)

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