Waitrose apre il convenience store “di vicinato” (da Monocle)

Nell’Inghilterra del dopo crisi finanziaria, dove i costi del salvataggio saranno pagati dalla classe media e da quella che ci sta sotto (vedi The Economist e Guardian), Waitrose, distributore inglese del segmento premium, ha lanciato un nuovo format di vicinato, circa 300 mq con 4.000 referenze. Delle prime 5 referenze più vendute, 4 sono a marchio commerciale. Il traffico è di 12.000 persone la settimana.

In UK, dove il canale di vicinato vale circa il 20% del mercato grocery, con una crescita del 6,3% (contro il 4,1% del retail complessivo), Waitrose intende aprirne altri 299 nei prossimi dieci anni.

Il focus sono:

a. la semplicità di acquisto:

a.1 con una comunicazione specifica per tenere conto degli spazi piccoli. Altrimenti il rischio è di avere cartelloni da iper, che si leggono bene a 20 metri di distanza, ma fanno paura a pochi metri.

a.2 layout orientato al risparmio di tempo, con i prodotti di maggiore acquisto all’entrata. Quando i nostri commercianti impareranno che far girare come una trottola il consumatore è uno svantaggio per tutti?

b.2  I pasti principali di immediato realizzo secondo la logica “food for now and food for tonight”

b.1 la preparazione dei pasti, con prodotti che per contenuto e confezione permettono di organizzare un pasto in modo semplice e veloce: dai freschi ai piatti pronti con ricette dei migliori chef (ne avevamo parlato a proposito di Takeaway d’autore) e poi riprese per essere mostrate lungo gli scaffali, in un’ottica di enabling,  sulla falsa riga di Safeway, avevamo parlato qui

Dopo il piccolo formato di prossimità, Waitrose si appresta a lanciare un formato dedicato alle stazioni di servizio!

La recensione su Monocle di Agosto

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