Senza se e senza ma. I tre formati del barolo di Fontanafredda

Nel mass market, il bottiglione di vino è sinonimo di  scarsa qualità e  la bottiglietta sinonimo di tappo a vite. Qualche anno fa, il magnum iniziò a farsi strada anche presso il grande pubblico, tanto il  prezzo solitamente elevato selezionava la clientela.  Poi iniziarano anche a vedersi le mezze bottiglie, di etichette e vini sempre più noti e nobili.

Volumi Bollati

Volumi bollati di Fontanafredda. Lo stesso vino disponibile in bottiglie di tre formati diversi,  soddisfa il bisogno del cliente di poter scegliere non solo il prodotto ma anche l’occasione e la modalità di consumarlo. Mi piace il fatto che Fontanafredda ha scelto di rischiare senza lasciarsi impaurire  dallo spettro della “cannibalizzazione” (vedi anche qui)

Quello che fa dire:

  • “E se  poi al posto di comprare la bottiglia da un litro comprano quella piccola?”
  • “E se quella piccola è troppo cara?”
  • “E se quella grande ha un prezzo esposto troppo alto e viene percepito come caro, anche se a litro conviene?”
  • “E se…e se”

E se per una volta decidessimo di lasciare scegliere il cliente?

Unica pecca il nome: “Valori Volumi bollati” sa tanto di studio stile rinascimento eredità dello zio notaio, severo con un po’ di forfora e sempre lo stesso vestito. Non vorrei che un nome tanto altezzoso nascesse dalla paura di essere confusi con i bottiglioni. La paura gioca sempre brutti scherzi.

Ps. Apprendiamo da Luigi Rubinelli che dietro questa originale c’è Oscar Farinetti di eataly

Ci eravamo occupati dei grandi formati a proposito della strategia dei retailer on line vedi il .pdf

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