Salgono i futures dell’Oro

futures oro

In questa sessione europea di venerdì si è visto un rialzo dei valori dei futures dell’oro.
All’interno dei New York Mercantile Exchange nella divisione Comex i futures dell’oro in consegna a giugno sono stati scambiati a 1.282,78 dollari americani per oncia troy, valore in aumento del 1,22%.

In un momento era stato scambiato a un prezzo più alto a 1.297,21 dollari per oncia troy ed era previsto trovare una quota di supporto a 1.267,28 dollari è una quota di resistenza a 1.298,77 dollari.

L’indice del dollaro che mette in risalto i risultati della moneta americana nei confronti delle altre sei monete rivali è sceso dello 0,44% scambiando 95,28 dollari.

Sempre sul Comex l’Argento in consegna a maggio è salito del 1,62% scambiando 17,805 Dollari per oncia troy mentre il Rame in consegna a luglio è salito del 2,67% scambiando a 2,398 dollari per libbra.

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Valori di scambio AUD-USD in calo

aud usd

Questo venerdì di scambi borsistici è stato dominato dall’alta volatilità del dollaro e del suo cugino australiano, i due si sono dati battaglia a colpi di apprezzamenti e perdite continue.

Alla fine il verdetto ha decretato che il Dollaro australiano è stato più basso rispetto al Dollaro americano con la coppia AUD/USD che è stata scambiata a 0,7428 facendo registrare un calo dello 0,35% al momento della scrittura.

La coppia valutaria ha trovato una quota di supporto a 0,7237,

dato che risulta essere il più basso di tutta la giornata di scambi ed una quota di resistenza a 0,7633, dato che risulta essere il più alto come valore da mercoledì scorso.

Allo stesso momento il valore del Dollaro australiano è stato più basso rispetto alla nostra moneta unica e allo Yen giapponese con la coppia EUR/AUD che scambia a 1,5638 con un guadagno del 0,33% e la coppia AUD/JPY che scende dello 0,46% toccando quota 78,21.

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Dati lavoro USA in calo

disoccupazione usa

I dati sull’occupazione americana per il mese di aprile sono risultati essere inferiori alle attese e il rapporto fra la coppia Euro/Dollaro è in salita.
Questi ultimi dati che sono stati divulgati allontanano ancora di più le speranze di un rialzo dei tassi da parte della Fed, speranze che erano già molto deboli.

L’economia americana ha creato 155.000 nuovi posti di lavoro non agricoli e questo è l’incremento più basso degli ultimi sette mesi, le attese erano di un aumento oltre le 200.000 unità.

Subito dopo la pubblicazione del dato la coppia Euro/Dollaro è salita fino a quota 1,1521 per poi scendere.

Allo stesso tempo la coppia Dollaro/Yen tocca il minimo di giornata a 105,21 tenendosi sempre lontano dal minimo degli ultimi 17 mesi a quota 105,28.
A tal riguardo Wayne Lin di QS Investors ha dichiarato quanto segue:

Il dato odierno offre alla Fed maggiore spazio per rimanere accomodante per più lungo tempo e non penso che la possibilità di un rialzo a giugno sia del tutto sfumata, ma le probabilità si sono ridotte. All’orizzonte non c’è nulla di drammatico, ma questo dato segnala che ci troviamo nella fase centrale se non avanzata del ciclo piuttosto che allo stadio iniziale.

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Resoconto sanzioni 2012-2014

Resoconto sanzioni

Una fonte dell’Antitrust ha riferito che dal 2012 al 2014 le sanzioni irrogate hanno raggiunto la cifra di circa 400 milioni di euro, oltre questo ha anche spiegato che il bilancio per il 2015 non è ancora chiuso quindi gli importi finali non sono ancora disponibili.

Più della metà della somma pari a 210 milioni di euro è stata raccolta nel 2014, di questi, 190 milioni di euro sono relativi alle infrazioni alla normativa concorrenziale mentre i restanti 30 milioni sono relativi a multe per infrazioni in materia di tutela del consumatore.
Per l’anno 2012 le multe ammontano a circa 55 milioni di euro e nel 2013 a 130 milioni di euro.

Tutto questo per farvi capire che la percentuale delle somme realmente incassate dallo Stato è cresciuta nell’arco del tempo.

Nel 2014 si è arrivati al 99,85% nel caso di infrazioni alla concorrenza mentre la percentuale del pagato nel settore delle violazioni al codice di consumo è più bassa al 70%, questo a causa dell’enorme difficoltà nel reperire gli operatori dell’e-commerce che hanno la sede legale fuori dall’Europa.

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Produzione italiana rinnovabili in aumento

Fonti rinnovabili

Le cinque fonti rinnovabili poste in Italia nel 2015 hanno prodotto circa 110.000 gigawattore di energia a fronte di un consumo interno di 340.000.

Questo risultato ha fatto si che per quanto riguarda l’anno appena passato, la produzione totale scaturita da fonti rinnovabili ossia solare, eolica, geotermica, bioenergie e idraulica

abbia raggiunto il 34,6% dei fabbisogni interni del nostro paese

.

Questo è quello che si evince dal rapporto che è stato reso noto oggi dopo un’indagine accurata effettuata dal gestore dei Servizi Elettrici (GSE).
Il 2015 ha messo in risalto un calo della produzione eolica e idrica mentre è aumentata la produzione relativa a tutte le altre fonti, parlando di numeri il settore eolico ha perso circa 2.000 gigawattora e quello idrico circa 13.000 gigawattora.

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Benestare della banca cinese

Secondo quanto riferito a Reuter da due fonti che vogliono restare anonime ma che sono molto vicine alla vicenda sembrerebbe che in questi giorni la Banca Centrale cinese è a lavoro per creare delle regole chiare che consentiranno alle banche commerciali di scambiare non-performing loan di società con quote azionarie di quelle aziende.

Questa mossa permetterebbe alle società indebitate di ridurre la leva riuscendo a ridurre i costi di servizio del debito facilitando l’accesso al credito.

Per non parlare del fatto che la mossa riuscirebbe a ridurre i ratio degli Npl delle banche commerciali riuscendo a diminuire la liquidità necessaria a coprire le perdite legate alle sofferenze.

Quindi questi fondi potrebbero essere sbloccati e indirizzati verso nuovi prestiti nell’ambito dell’ammodernamento industriale che darebbero una spinta giovane all’economia cinese.

Per ora la People’s Bank of China non ha risposto alle numerose richieste di chiarimento che gli sono state fatte.

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Taglio stima Pil francese

Nei primi tre mesi dell’anno l’economia francese è salita dello 0,4% e non dello 0,5% come prevedevano le stime della banca centrale francese, se questo dato verrà confermato si tratterebbe della stessa percentuale di guadagno fatta registrare nell’ultimo trimestre dell’anno passato.

A fine febbraio l’Insee (istituto nazionale di statistica) ha rivisto la percentuale allo 0,4% dal precedente 0,3% come fattore di crescita per la seconda forza economica della nostra zona euro.

L’indagine mensile sul morale delle imprese presentata oggi dalla Banca di Francia ha messo in risalto un calo del business sentiment nel settore industriale a 99 nel mese di febbraio dal 103 relativo al mese precedente.

L’indicatore del terziario indica che questo valore è restato stabile a 97 e che continua a risentire molto degli attentati svoltisi a novembre scorso.
La maggior parte degli esponenti di spicco delle imprese che sono stati interpellati è convinto che tutto il settore inizierà la sua ripresa a fine marzo.

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Storia del Forex Trading

forex

Prima della nascita del denaro, le popolazioni usavano il baratto per ottenere beni e servizi. Tuttavia, questo sistema prevedeva solo un mezzo per le persone di ottenere prodotti di cui avevano bisogno, purché avessero beni o servizi desiderati da altri.

Ancora oggi, tra alcune popolazioni, il ​​sistema del baratto è ancora usato.

Durante la guerra fredda, per esempio, quando il rublo russo fu quasi inutile, la Russia che ebbe bisogno di grano a causa di un pessimo raccolto lo chiese agli Stati Uniti che, invece, ne aveva avuto un surplus. Di contro gli Stati Uniti, che ebbero una carenza di petrolio, lo chiesero alla Russia ha ne aveva avuto un surplus.
Questo scambio permise ai due Paesi di approfittare della loro posizione per ottenere benefici dall’altro.

Tuttavia, come si può immaginare, il sistema del baratto non è perfetto. Manca la convertibilità, la portabilità e la divisibilità.

L’introduzione del denaro ha risolto queste tre caratteristiche negative del sistema di baratto e ha permesso al commercio internazionale di svilupparsi al punto che è oggi.

Il Gold Standard e l’accordo di Bretton Woods

L’accordo di Bretton Woods fu adottato nel 1944. L’obiettivo principale dell’accordo fu quello di garantire la stabilità monetaria internazionale, impedendo ai soldi di essere esportati verso altre nazioni.

Il suo obiettivo secondario era di limitare la speculazione monetaria.

Prima dell’accordo di Bretton Woods, il sistema economico internazionale era controllato dal Gold.

Il Gold Standard si ebbe tra gli anni 1815 e la prima guerra mondiale.

Sotto il Gold Standard, le valute acquistarono stabilità, poiché valuta di ciascun paese fu sostenuta dall’oro.

Fu abolita la pratica secolare utilizzata da re e governanti, che arbitrariamente svalutavano il valore della loro moneta, innescando l’inflazione.

Il Gold Standard aveva però i suoi difetti. Con un’economia solida, un paese avrebbe potuto importare pesantemente dall’estero oro fino ad esaurire le riserve d’oro. Di conseguenza, l’offerta di valuta si sarebbe abbassata, i tassi d’interesse si sarebbero alzati e l’attività economica mondiale si sarebbe rallentata, con seguente nascita di una recessione.

In definitiva, quando il prezzo della merce avrebbe toccato il fondo, le altre nazioni si sarebbero impegnate in spese folli per sollevare l’economia locale del paese con l’oro, aumentando la offerta di moneta, e di conseguenza riducendo i tassi di interesse e producendo ricchezza economia per il paese.

Tali modelli economici sopravvissero per tutto il Gold Standard, fino allo scoppio della prima guerra mondiale.

Link utile: Migliori Broker Forex

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Introduzione alla strategia Momentum

Strategia Momentum

Questa strategia di trading di opzioni binaria è strutturata sull’indicatore di momentum, ed è supportata dalla maggior parte delle piattaforme di trading.
Come funziona?

Questa strategia rilascia un segnale di acquisto CALL, quando viene registrato uno slancio del prezzo, mentre rilascia un segnale PUT quando viene registrata una diminuzione del moto del prezzo.

Fondamentalmente, i cambiamenti nella quantità di moto (significativi), associati alla creazione di nuove tendenze, molto spesso sono preludio di grandi inversioni dei prezzi, di conseguenza, se si possono identificare questi eventi, allora si può utilizzare questa conoscenza per migliorare notevolmente il vostro trading e i vostri profitti binari.

La caratteristica fondamentale dell’indicatore di moto è il suo punto di riferimento situato al livello 100 che viene utilizzato per distinguere tra moto ascendente e moto discendente (il momento è visualizzato come una linea di segnale).

CALL: quando la linea di segnale sale al di sopra del punto di riferimento 100 (viene generato un segnale di acquisto).

PUT: quando la linea di segnale scende al di sotto del punto di riferimento 100 (viene generato un segnale di vendita).

“Molti commercianti utilizzano la formazioni delle candlestick come fonte di conferma secondaria al fine di verificare tutti gli eventi critici evidenziati dall’indicatore di momentum”.

Il grafico sopra mostra le caratteristiche principali di una strategia di slancio. È possibile affermare che:

“come la linea di segnale incrocia sopra la linea 100 di riferimento (verso il centro del grafico), l’aumento di moto sta segnalando la nascita di una nuova tendenza rialzista”.

In questo contesto è possibile valutare la fattibilità di entrare nel mercato con un’opzione binaria CALL. Tuttavia, prima di farlo (chiedere sempre una conferma secondaria che convalida le raccomandazioni prodotte dall’indicatore di momentum).

“Allo stesso modo, quando la quantità di moto diminuisce verso l’estrema destra del diagramma, viene annunciata la nascita di una nuova tendenza ribassista”.

In questo contesto è valutabile l’apertura di opzione binaria “PUT” (chiedere sempre una conferma secondaria che convalida le raccomandazioni prodotte dall’indicatore di momentum).

Svantaggi dall’uso della strategia Momentum nelle Opzioni Binarie

Sfortunatamente, questa strategia ha attirato una certa quantità di critiche nel corso degli anni. La maggior parte dei scetticismi sono convinti del fatto che la linea di segnale non è un mezzo sufficiente per determinare la qualità e l’ampiezza del moto prevalente. Anche le formazioni di sostegno (candlestick) forniscono un aiuto limitato. Questo perché i modelli basati su una sola candela (che vengono normalmente utilizzati in associazione con l’indicatore di moto), non sono molto affidabili.
Fondamentalmente, è necessaria la formazione di almeno due candelieri per produrre un segnale di allarme coerente e affidabile.

Un altro inconveniente è che la linea di moto dell’indicatore di segnale è un oscillatore, di conseguenza, le letture prodotte avranno la tendenza ad essere in ritardo rispetto alle condizioni di mercato prevalenti.

Un esempio di sito web con ottime strategie opzioni binarie e forex:

Strategie Opzioni binarie;

Strategie forex trading.

Questa caratteristica implica che:
– nel momento in cui ha ricevuto un avviso dall’indicatore di momentum e apri una nuova opzione binaria, il prezzo del bene prescelto potrebbe essere già entrato in una nuova fase.

Tali situazioni potrebbe essere pericolosa in quanto potrebbe spingere il prezzo nella direzione opposta a quella che è stata selezionata per il vostro nuovo commercio. Ad esempio, un importante inversione di prezzo potrebbe improvvisamente materializzarsi causando un out-of-the-money.

Di conseguenza, molti esperti affermano che le strategie di momentum non sono veramente adatte al trading delle opzioni binarie a causa di questi problemi. Inoltre le strategie di momentum sono difficili da padroneggiare, infatti occorre un’esperienza significativa e notevole.

La strategia Momentum, in quanto tali, non è certamente idealmente per i principianti.

Il problema di fondo è che l’indicatore di momentum è rinomato per la generazione di segnali Fakeout o falsi, che possono essere molto fuorviante, soprattutto se non sei un operatore professionale.

Sarà necessario sviluppare una notevole pazienza per utilizzare la strategie di momentum con successo, ma attenzione, quando si rileva un avviso CALL o PUT occorre eseguire immediatamente una nuova opzione binaria.

Come già detto, molti commercianti scelgono di usare le formazioni candlestick per confermare gli avvisi. Solo quando i segnali momentum coincidono con la fonte secondaria si dovrebbe prendere in considerazione l’attivazione di una nuova opzione binaria.

Molti operatori professionali hanno raggiunto un notevole successo e profitti combinando l’indicatore di momentum con le opzioni binarie “touch”.

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Come utilizzare le bande di Bollinger con le Opzioni Binarie Trading

bande di Bollinger

Molti commercianti hanno messo a punto una strategia di opzione binaria basata sulle bande di Bollinger (BBS), in quanto hanno una notevole capacità di identificare le opportunità di trading. Inoltre, questo indicatore tecnico si comporta bene con la maggior parte dei tipi di opzioni binarie, Range, Touch e UP/DOWN, etc.

Quali sono esattamente le bande di Bollinger e perché sono così efficaci?

Di seguito una breve introduzione che vi fornirà le conoscenze necessarie. John Bollinger ha creato le bande dal suo nome Bollinger (BBS) all’inizio del 1980 perché aveva la necessità di dedurre che la volatilità aveva un comportamento dinamico invece di uno statico, la credenza popolare in quel momento. È possibile sfruttare le bande di Bollinger per fornire chiare valutazioni su come i valori alti e bassi delle attività interagiscono nel corso di un periodo di tempo specifico.

Come tale, le BBS possono aiutare a formulare decisioni di qualità, consentendo di confrontare i movimenti di prezzo con gli allarmi generati da altri indicatori tecnici. Se si analizza il grafico seguente, allora si potrà osservare che le BBS sono costitute da tre linee (blu), dove la banda centrale rappresenta una semplice media mobile delle bande inferiore e superiore.

È inoltre necessario osservare che la distanza tra le bande superiore e inferiore è proporzionale ai livelli di volatilità. Come tale, è possibile in primo luogo distribuire la BBS per valutare la forza attuale della volatilità. In sostanza, le BBS forniscono forti indicazioni sul fatto che l’attuale livello di volatilità è attualmente alto o basso.

Per esempio, si nota che:
– le bande convergono quando la volatilità è bassa;
– le bande divergono ogni volta che aumenta il livello di volatilità.

È possibile rilevare queste formazioni nel diagramma sopra.

– le bande superiore ed inferiore convergono al centro quando il prezzo è trading Range;
– al contrario, le bande si allargano verso destra e sinistra del grafico indicando livelli elevati di volatilità.

Se ti concentri su queste caratteristiche, è possibile ottimizzare la capacità di utilizzare le BBS (e non c’è bisogno di sapere come le BBS vengono calcolate).

Tuttavia, si dovrebbe notare con attenzione che il prezzo ha una forte vocazione a fluttuare sempre sulla fascia centrale. Si dovrebbe essere in grado di rilevare che tale peculiarità è verificata numerose volte nel diagramma precedente. È inoltre necessario comprendere che la banda superiore comporta una resistenza, mentre la banda inferiore funge da supporto.

Come tale, il prezzo rimbalza spesso contro di loro come si può vedere nella figura sopra.

Potete ottenere risultati superiori dall’utilizzodelle BBS utilizzando lassi di tempo di un’ora o più elevati, inoltre ricordate che le BBS operano meglio in una condizione di Range-trading.

Progettare una strategia Bollinger Band

In sostanza, le BBS sono un indicatore mean reversion che può informarvi ogni volta che il prezzo di un bene è ipercomprato o ipervenduto. In particolare, le BBS generano un canale di negoziazione entro il quale il prezzo di un titolo risiede quasi il 95% del tempo in un periodo di tempo specificato.
“Questa caratteristica implica che, ogni volta che il prezzo colpisce la parte superiore o inferiore delle Bollinger Bands, allora c’è una forte possibilità di significative inversioni”.

Lo schema seguente presenta il grafico giornaliero della coppia EUR/USD.

Questa attività è attualmente range-trading con un’oscillazione di prezzo tra le fasce superiore e inferiore di Bollinger:

– Si dovrebbe eseguire un’opzioni PUT, dopo che il prezzo rimbalza contro il Bollinger superiore;
– Si dovrebbe eseguire un’opzioni CALL, dopo che il prezzo rimbalza contro il Bollinger inferiore.

Numerosi esempi sono visualizzate sulla tabella seguente.

Vedi anche: http://www.tradingopzionibinarie.com/strategie-opzioni-binarie/

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